Locri, 1 settembre 2025 – ore 21:00
Corte Palazzo di Città
via Giacomo Matteotti (Municipio di Locri)
La Compagnia Almatanz, guidata dal coreografo Luigi Martelletta – ex Primo Ballerino del Teatro dell’Opera di Roma – porta sul palco della Corte del Palazzo di Città di Locri uno spettacolo che riscrive con forza evocativa pagine immortali del balletto classico: “Carmen & Bolero”.
Una trama in reverse, un ritorno alle origini
Martelletta sfida l’immaginario collettivo e la memoria delle scene viste e riviste. Il sipario si apre sul finale: sangue, amore, morte. Un colpo di scena iniziale che si trasforma in un flashback carico di tensione emotiva. Una voce narrante, quella di Francesco Branchetti, guida il pubblico nel rewind della storia, svelando i fili invisibili della passione e del destino.
Gelosia, violenza, energia pura, trasformano ogni movimento in una confessione coreografata di intensa drammaticità.
Un’eroina reinventata, un Don José umano, un Escamillo vanitoso
In questa versione, Carmen non è un archetipo consumato, ma un essere istintivo, carnefice e vittima di sé stessa. Martelletta ribalta la stereotipazione: niente ventagli, niente Spagna folkloristica. La donna è primordiale, danza, conquista, utilizza la sua sensualità con consapevolezza – un’energia che rimanda prima al gesto e poi alla proiezione sugli altri.
Al contrario, Micaela incarna il buon senso, la tradizione, la sobrietà, un contrappunto umano e morale alla furia di Carmen. Don José non è un eroe, ma un giovane segnato da passioni autodistruttive: sarebbe dovuto diventare sacerdote, ma l’amore lo trascina nel delitto. “Mentiva, ha sempre mentito… quando mi parlava, io le credevo”, confessa Martelletta citando Don José – parole che svelano l’ambivalenza del suo tormento. Escamillo, invece, è vanità incarnata: bello, spavaldo, superficiale.
Bolero: ritmo, voyeurismo, crescendo
Il finale del balletto è affidato al Bolero di Ravel, epilogo a ritmi ipnotici, in un crescendo di corpo e musica. Una ballerina danza al centro di una taverna, su un tavolo provvisorio: attorno, uomini e donne assetati di delirio, in uno spettacolo dove musica e movimento convergono in una miscela esplosiva in grado di coinvolgere e travolgere il pubblico.
Dietro le quinte: il percorso di Martelletta e Almatanz
La Compagnia Almatanz è la summa dell’esperienza e della ricerca coreografica di Martelletta. Dopo una lunga carriera al fianco di artiste iconiche e internazionali e dopo aver sperimentato con il neoclassico, il contemporaneo e la televisione, il coreografo ha fondato la sua compagnia nel 1992, riconosciuta fin da subito per la sua originalità artistica.
Per Almatanz ha creato titoli di grande successo: da “Momenti di Tango” a “Carmen” (2000), “Sirtaki” (2007), “Bolero” (2006), “Crises”, “Sud”, “Un Americano a Parigi”, fino alla travolgente e critica re-immaginazione de Il Lago dei Cigni (2022).
Info utili – Biglietti e accessi
Data: Lunedì 1 settembre 2025, ore 21:00
Luogo: Corte Palazzo di Città, Locri (RC)
Biglietti: €10, posto unico
Prevendita Locri: Bar Riviera – Bar Scocchieri
Botteghino: aperto la sera dello spettacolo dalle ore 19:30.
Acquisto con Carta del Docente presso il botteghino.
Biglietto gratuito per persone disabili.
Biglietteria online: www.centroteatralemeridionale.it
Info: tel. 342 662 9557
Ufficio stampa: Grigioverde press
L'evento si avvale del patrocinio dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Locri ed è co-finanziato con Risorse PAC 2014-2020 – Az. 6.8.3 – Avviso pubblico Eventi di promozione culturale 2024 della Regione Calabria – Dipartimento Istruzione Formazione e Pari Opportunità – Settore Cultura.









